Ninja Summer, martedì 7 agosto 2018

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Facebook, dal nuovo design delle pagine alle richieste di nuovi dati

Facebook sta modificando il design delle pagine degli 80 milioni di piccole imprese sulla sua piattaforma. Innanzitutto saranno enfatizzati i servizi relativi all’attività o alcune particolari funzioni, come eventi, o prenotazione di tavoli e menu per i ristoranti. Per assicurare una migliore qualità delle recensioni, ora sarà obbligatorio un minimo di 25 caratteri. Facebook inizierà anche a mostrare “Pagine correlate” su altre pagine, una funzione già molto controversa dato che ci si potrebbe trovare accostati a un diretto concorrente. Per fornire opzioni promozionali oltre quelle nel classico news feed, tutte le pagine di piccole imprese possono ora pubblicare le loro storie e anche la scheda con le offerte di lavoro avrà maggiore visibilità. Infine, Facebook  aggiungerà un bookmark al sito desktop che mostrerà gli stessi locali ed eventi mostrati anche dall’app mobile Local, lanciata nel 2016.

Per Facebook, però, neanche questa estate si annuncia tranquilla. Secondo il Wall Street Journal, infatti, in un dossier si leggerebbe che il social network di Mark Zuckerberg avrebbe avuto contatti con alcuni importanti gruppi bancari americani (JP Morgan, Wells Fargo, Citigroup e US Bancorp) per ottenere dati degli utenti come informazioni relative ai conti correnti, ai movimenti effettuati con carte di credito e bancomat. Un flusso di dati, insomma, per una profilazione degli utenti anche in chiave finanziaria. Secondo quanto emerso, Facebook avrebbe ri chiesto queste informazioni per offrire nuovi servizi agli utenti e l’azienda ha subito fatto sapere che questi dati non rientrerebbero fra quelli utilizzati per la condivisione con terze parti o per il targeting pubblicitario. In diversi Paesi del mondo Facebook ha lanciato nel 2015 un servizio di money transfer via Messenger e non ha mai nascosto di voler offrire anche servizi finanziari agli utenti.

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Airbnb

Crescono le prenotazioni business su Airbnb

Airbnb for Work ora rappresenta il 15% delle prenotazioni sulla piattaforma. A rivelarlo l’azienda, secondo cui oggi chi viaggia per affari è diventata una parte importante del business di Airbnb.  Le prenotazioni si sono triplicate nel periodo 2016-2017 e quasi 700mila aziende hanno prenotato camere attraverso Airbnb for Work. Le compagnie che utilizzano il servizio sono peraltro molto diversificate e vanno dalle piccole startup alle grandi imprese con più di 5mila dipendenti. Data l’enorme crescita del segmento di business, Airbnb sta lavorando a nuove funzionalità per i viaggiatori d’affari. Infatti, la prossima settimana è previsto il lancio di una nuova funzionalità che consente ai dipendenti di cercare gli annunci Airbnb su una pagina di destinazione specifica per l’azienda. Per esempio, un dipendente di Google potrebbe cercare il suo alloggio direttamente sulla pagina dedicata Google.Airbnb.com, e il sito sarà perfezionato per soddisfare le preferenze dei dipendenti.

Android Pie

Google lancia Android “Pie”

Si chiama “Pie” l’ultimo aggiornamento di Android, già disponibile per i possessori di uno smartphone Pixel e che sarà rilasciato per tutti entro la fine dell’anno. Tra le novità più importanti di questo Android 9, la nuova barra di navigazione, che sostituisce le tre icone (indietro, home, panoramica), che ora sono sempre sullo schermo con un sistema più adattabile e un pulsante “home” che ora permette uno swipe per passare alle applicazioni. Anche la gestione della batteria sarà più semplice, dato che un pop-up indicherà quando si è raggiunto il 20% di carica e l’orario nel quale il telefono presumibilmente si spegnerà. L’altra nuova funzionalità  è legata al machine learning e allo strumento di selezione intelligente del testo: sarà infatti possibile, selezionando un testo, accedere direttamente ad altre funzioni come Google Maps o la condivisione di un link. Lo smartphone, insomma, farà un uso sempre più massiccio delle AI e si adatterà sempre meglio alle abitudini di chi lo usa.

Nel frattempo, Google progetta anche il suo ritorno in Cina, nonostante le grande limitazioni e la censura imposti dal governo. Se otto anni fa Google si ritirò dal mercato cinese proprio a causa dei limiti alla libertà di parola nel Paese, ora progetta di rilanciare una versione fortemente censurata dei suoi servizi con un progetto denominato Dragonfly: sarà una nuova versione fortemente censurata dei servizi di ricerca di Google, che includerà anche app mobili sviluppate in collaborazione con un’azienda locale.

mattarella

Aperta l’inchiesta sul tweetstorm contro Mattarella

È stata formalmente aperta l’inchiesta per attentato alla libertà del presidente della Repubblica e offesa all’onore e al prestigio del Capo dello Stato, legata ai presunti attacchi web a Sergio Mattarella dello scorso maggio. La vicenda del tweetstorm contro il presidente della Repubblica, a suon di hashtag #Mattarelladimettiti, si scatenò il 27 maggio quando Mattarella pose il suo veto a Paolo Savona come ministro dell’Economia. Ora, la Procura di Roma ipotizza anche il reato di sostituzione di persona per gli oltre 400 profili twitter da cui sono partiti i tantissimi messaggi di insulti e inviti alle dimissioni rivolti al capo dello Stato, tutti riconducibili ad un’unica fonte, comparsi sui social network in quella circostanza.

L’attentato a Maduro con i droni

Il governo venezuelano afferma che il presidente Nicolás Maduro è sopravvissuto a un attentato durante un discorso dal vivo sabato scorso. Secondo quanto riferito, l’attacco è stato effettuato con un paio di droni carichi di esplosivo. Maduro stava parlando ad un evento che commemora l’81° anniversario della guardia nazionale del paese a Caracas quando, a metà del suo discorso, si è sentito un botto. Poco dopo l’incidente, il ministro per le comunicazioni e le informazioni del paese ha confermato l’attacco e ha detto che le esplosioni provenivano da “dispositivi simili a un drone”. Maduro è rimasto illeso, ma sette soldati della Guardia Nazionale sono rimasti feriti. I pompieri sul posto hanno contestato il resoconto del governo, dicendo che l’esplosione è stata il risultato di una “esplosione di un serbatoio di gas all’interno di un appartamento”, ma Reuters riferisce che dietro l’attacco ci sarebbe un “gruppo poco conosciuto chiamato Movimento nazionale dei soldati in T-shirt”. 

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